Se la carne è debole…: tecnica, politica, istituzioni.

L’annuncio di Bloomberg, secondo il quale la BCE si accinge ad affidare a Blackrock l’attività di consulenza in materia di acquisti di ABS che BCE stessa ha in animo di effettuare, mi richiama alla mente le seguenti considerazioni:

a) le ABS sono emesse da veicoli di regola di proprietà delle banche che hanno convenienza a cartolarizzare i loro crediti;

b) Blackrock detiene partecipazioni non irrilevanti, ad es. nelle più grandi banche italiane;

c) la BCE dovrebbe essere dotata di strutture organizzative in grado di decidere in via autonoma quali ABS acquistare; tuttavia potrebbe desiderare un confronto con un terzo (appunto con Blackrock) e per questo si avvale della sua consulenza;

d) ma… se BCE decide di comprare ABS di un veicolo, poniamo di BancaIntesa, banca nella quale la partecipazione di Blackrock non è trascurabile, il confronto BCE-Blackrock sarebbe prevalentemente improntato alla dialettica o all’acquiscenza?

e) il dilemma viene risolto dai protocolli previsti per prevenire potenziali conflitti d’interesse.

Vista da lontano, questa faccenda non sembra così chiara come sembra: non resta che osservare, se sarà possibile e trasparente, la prova dei fatti.

 

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La questione delle cariche incrociate (interlocking)

La Bd’I ha oggi pubblicato un importante documento contenente le FAQ interpretative dell’art. 36 del decreto ‘Salva Italia’. I contenuti del documento, congiunto con Consob e Isvap, è stato condiviso con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, .

Il ‘conto corrente semplice’

Gli importanti cambiamenti indotti dai recenti provvedimenti governativi in tema di pagamenti, lasciava pensare che il sistema bancario italiano avrebbe rapidamente agevolato la clientela minore mettendo in campo prodotti semplici, trasparenti e comprensibili ai più.

La Banca d’Italia ha pubblicato in questi giorni l’elenco delle banche che, al 31 marzo scorso, vendono il c/c semplice: un contratto standard che permette al cliente di usufruire, a fronte di un canone annuo fisso e onnicomprensivo, di un numero determinato di operazioni e di servizi base. Canone annuo e tasso di interesse creditore sono fissati liberamente dalla banca ed esauriscono gli oneri a carico del cliente, all’infuori degli oneri fiscali di legge.

Sorprende che nell’elenco non compaiono ancora banche appartenenti ai maggiori gruppi italiani (Unicredit, Intesa, MPS).