Viviamo in uno dei mondi migliori…

Screenshot 2015-01-06 10.21.07

 

 

Vorrei attirare l’attenzione da parte di chi si diletta di scenari, sul grafico che riporto, dove si vede sia di quanto la vita media residua della popolazione, in diverse parti del mondo, è aumentata, sia a quale tasso di incremento.

Il grafico mi sembra interessante per i seguenti motivi:

1) si tratta di uno dei grafici resi disponibili da Max Roser fra i tanti che consentono, a chi è interessato, di approfondire la questione;

2) restando in superficie, mi sembra che non si possano sottovalutare gli effetti che simili andamenti avranno sul futuro delle prossime generazioni in termini di welfare, né che si possa eludere il corollario: chi sopporterà l’onere che si prefigura?

3) ipotizzando effetti redistributivi efficienti a seguito della tassazione dei patrimoni dei ricchi (à la Piketty), come faranno i governi dei Paesi a fronteggiare il rischio di sopravvivenza di chi non avrà mezzi di sostentamento non potendo più lavorare?

a) e se gli effetti ridistributivi non fossero efficienti?

e) e se non si potessero tassare tutti i ricchi?

Effettivamente viviamo in uno dei mondi migliori e non serve preoccuparsi (citazione a braccio dal Candide di Voltaire).

Annunci