Parole di B&F: Riserva OBbligatoria

La Riserva OBbligatoria (ROB) è uno degli strumenti di politica monetaria utilizzati dalle BC.

Va detto subito che non si tratta né di una riserva costituita per fronteggiare eventuali asincronie di Cassa delle istituzioni assoggettate al vincolo, in primis le banche (vedi) e gli enti creditizi (vedi), né di una riserva collegata con gli utili conseguiti (come la riserva ordinaria, straordinaria, ecc.) che va a costituire il patrimonio. Si tratta invece di un vero  e proprio impiego (deposito) costituito presso la BC.

L’esigibilità dei depositi e degli strumenti finanziari di debito viene salvaguardata da un’oculata gestione integrata dei debiti e dei crediti (Assets Liabilities Management, ALM): ammontare, scadenze originarie, scadenze residue, rimborsi, accensione di nuovi debiti, detentori, ecc.

Negli anni, il vincolo è stato modificato più volte per assolvere al suo obiettivo principale: stabilizzare i tassi dell’interesse.

Le modalità di adempimento dell’obbligo sono piuttosto complesse; se ne riassumono di seguito i connotati principali:

  1. sono assoggettate all’obbligo le banche (vedi) e gli enti creditizi (vedi);
  2. la ROB è commisurata alla raccolta soggetta (depositi e strumenti finanziari);
  3. la raccolta soggetta con scadenza inferiore ai 24 mesi paga (c.d. riserva dovuta) l’1%; la raccolta soggetta con scadenza superiore paga (c.d. riserva dovuta) lo 0%;
  4. la riserva dovuta va costituita in base monetaria (vedi);
  5. si può assolvere all’obbligo direttamente o indirettamente (attraverso altro intermediario assoggettato all’obbligo);
  6. il vincolo è commisurato alla raccolta soggetta alla fine del mese;
  7. il vincolo (ora l’1%, cioè la riserva dovuta) va mantenuto per 1 mese (periodo di mantenimento);
  8. durante il periodo di mantenimento, la ROB può essere utilizzata (mobilizzata);
  9. la ROB viene remunerata al tasso delle operazioni di rifinanziamento principale (vedi);
  10. i soggetti obbligati alla ROB possono accedere al rifinanziamento di BC (vedi);
  11. si assolve all’obbligo attraverso un c/c aperto ad hoc presso la BC;
  12. si accede al rifinanziamento di BC tramite un altro c/c aperto ad hoc presso la BC;
  13. entrambi i c/c (sub 10 e 11) si regolano in TARGET2 (vedi).

Si deve notare subito che:

  • a) la ROB deve essere versata in base monetaria;
  • b) i principali soggetti interessati all’obbligo sono le banche commerciali (vedi) in quanto destinatarie dei depositi a vista (in c/c) e a breve del pubblico;
  • c) una delle componenti principali della moneta, M1 (vedi), è costituita da due aggregati: la base monetaria, cioè i debiti a vista della BC, e i debiti a vista delle banche, cioè delle banche commerciali.
  • d) gli enti creditizi sono pure interessati anche se l’aliquota di riserva prevista da decenni, e ancora oggi, è allo 0%.

Un maggiore dettaglio relativamente alla politica monetaria della BCE si trova qui.

Un dettaglio delle modalità tecnico-operative in Italia si trova qui (doc. aggiornato al 2 nov. 2015).

Un riassunto maggiormente dettagliato, commentato e inserito nel contesto italiano fino al 2011, si trova in P. Biffis, Il Settore Bancario, IV ed., 2011.

 

 

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