Monetizzare il debito (monetary finance) ?

Maurizio Sgroi attrae l’attenzione su di un paper di Adair Turner (The Case for Monetary Finance – An Essentially Political Issue) riassuendone dapprima il contenuto (1) e poi cercando di ipotizzare quale sarà il primo Paese a trasformare i debiti in moneta sonante (2).

L’intrigante ipotesi, peraltro poco peregrina, deriva dall’osservazione che il debito mondiale ammonta a circa il 270% del PIL, che a questo livello i creditori difficilmente verranno soddisfatti nelle loro aspettative e che, siccome in qualche modo i conti vanno pagati, alla fine verranno pagati in moneta sonante dalle banche centrali, con un’espansione della base monetaria.

E cioè con una traumatica `botta di inflazione’: il QE, che si pensava fosse esso stesso traumatico, in pratica si è rivelato e si rivela soltanto un palliativo, tanto che Mario Draghi ha già preannunciato un suo allargamento.

Cinque anni fa, quando iniziarono le manovre espansive della base monetaria tramite l’ampliamento degli strumenti finanziari acquistabili dalla BCE, io pensavo che le imprese italiane cogliessero l’occasione per indebitarsi sul mercato emettendo strumenti finanziari che avrebbero potuto confluire nel credito mobiliare delle banche le quali, a loro volta, avrebbero potuto scaricarli sulla BCE; e speravo che lasciassero alle banche commerciali l’indebitamento a breve, cioè quello che finanzia il Capitale Circolate Netto – CCN.

Il mio inguaribile ottimismo, però, mi aveva fatto dimenticare che la dimensione d’impresa, in Italia, è troppo esigua per adire al mercato dei capitali. Infatti si è assistito ad una trasformazione morfologica dell’economia reale italiana (M&A dall’estero) e ad un sistema bancario che non può finanziare perché non dispone di fondi propri sufficienti in rapporto ai rischi da sostenere.

Sgroi applica l’ipotesi di Turner al Giappone, mentre Turner sostiene che il vincolo alla monetizzazione è politico.

Come dire: se la guerra è politica con altri mezzi (von Clausewitz), la moneta è politica con altri mezzi. Dunque è preferibile la guerra o la moneta?

Io propendo per l’inflazione: ma non sono sicuro che gli effetti siano neutri in termini di convivenza civile.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: