Le paludi del Montello e dei Monti Berici

Notizie di stampa odierne ci informano dell’iniziativa, intrapresa da circa 80 soci della BpVI, di fondare l’Associazione `Amici della BpVI’ che comprende molti `grandi’ soci, analogamente alla `Per Veneto Banca’. Si legge (v. [1]) che:

<si muoveranno con una logica ben precisa [sic!]: riportare al centro dell’attenzione della banca la tutela dei soci. Partendo da due presupposti: la difesa della Popolare di Vicenza dalle mire della speculazione e, soprattutto, la difesa del valore delle azioni per garantire i risparmiatori, soprattutto di medie e piccole dimensioni, in vista del possibile e probabile calo del prezzo una volta quotate al listino di piazza Affari.>

Devo dire che non credo ai miei occhi!

Ma quale speculazione? Sarebbe, la speculazione, l’essersi garantiti la copertura dell’inoptato da parte di qualche corazzata multinazionale?

Tutela dei soci e garantire i risparmiatori? I risparmiatori-soci che investono in capitale di rischio senza saperlo?

80 su circa 118.000 soci con voto capitano? Sarebbe questo il nocciolo duro?

Ma sono questi gli imprenditori del NE di cui tanto si parla?

E il bello è che, sullo stesso giornale, sempre ieri, vi è una millimetrica intervista al VDGv, Iacopo DE Francesco (v. [2]), che sembra non lasciare adito a dubbi sugli intendimenti del nuovo management, sempre che si desideri salvaguardare quanto di appetibile c’è nella banca e nelle competenze dei manager per attirare i capitali necessari.

___________________

[1] Quaranta soci danno vita al gruppo “Amici della BpVi” (Il Giornale di Vicenza del 5 nov. 2015)”

I soci della Banca Popolare di Vicenza si stanno organizzando in vista della trasformazione in società per azioni e della quotazione in Borsa prevista per la prossima primavera. Ieri sera circa quaranta azionisti si sono riuniti nella sede di Confindustria per dare vita all’Associazione “Amici della BpVi”.Si tratta di soci medi e grandi, per quel che riguarda il numero di azioni possedute, ma questo è solo il primo passo. Al momento hanno aderito rappresentanti di tutte le categorie ed entro una settimana circa, più o meno in contemporanea con il Cda della banca del 10 novembre, quello che dovrebbe recepire le dimissioni del presidente Zonin e provvedere alla nomina del suo successore (Stefano Dolcetta è in pole position), la registrazione dell’associazione sarà formalizzata davanti al notaio.Hanno dato l’adesione come fondatori molti nomi importanti della società vicentina e un numero altrettanto significativo ha già preso contatto con i fondatori per sottoscrivere l’iniziativa.

Morale della favola, circa 80 azionisti si muoveranno con una logica ben precisa: riportare al centro dell’attenzione della banca la tutela dei soci. Partendo da due presupposti: la difesa della Popolare di Vicenza dalle mire della speculazione e, soprattutto, la difesa del valore delle azioni per garantire i risparmiatori, soprattutto di medie e piccole dimensioni, in vista del possibile e probabile calo del prezzo una volta quotate al listino di piazza Affari.Oggi dovrebbe essere nominato un portavoce per rappresentare il pensiero delle varie categorie presenti, imprenditori, artigiani, professionisti, e dare più elementi sul programma. È evidente che lo scopo di questa associazione è anche quello di costituire un primo gruppo di riferimento in vista del cambio della governance e della costituzione di un primo nocciolo di azionisti di riferimento.

____________________

[2] BpVi, il piano convince «Chiuderemo l’anno con 30 mila clienti in più (di Roberta Bassan il Giornaletti Vicenza del 5 novembre scorso)

«Ho trovato casa in centro, sottoscriverò l’aumento di capitale e mi vedo qui a Vicenza almeno 5 anni per vedere realizzato questo piano industriale». Se fosse uno “spot” di Banca Popolare di Vicenza porterebbe il volto di Iacopo De Francisco, vice direttore generale vicario, il bresciano già direttore mercato alla Popolare di Milano, che l’ad Francesco Iorio ha voluto come suo braccio destro per il rilancio di BpVi.

«Ovvio che i giornali parlano di altro in questo momento – afferma – io vorrei parlare di banca».

Dica la verità, l’ispezione della Guardia di Finanza e l’inchiesta della Procura quanto hanno pesato sulla raccolta?

La raccolta è sotto controllo. L’ispezione ha creato qualche apprensione nei nostri clienti che può essere comprensibile, ma non è giustificata: la banca ha un aumento di capitale garantito, in ragione di questo è solida e sta attuando un percorso di trasformazione. Tanto è vero che continua ad acquisire clienti: sono più quelli che entrano che quelli che lasciano, quest’anno chiuderemo a +30mila nuovi clienti.Per una banca che ha i suoi problemi come valuta 30 mila clienti in più?Significa che c’è fiducia nel fatto che la banca può continuare a lavorare meglio.Un mese fa il varo del nuovo piano industriale con una priorità tornare a fare banca commerciale.

Come si sta declinando?

Tornare a fare banca commerciale ha un valore enorme per il rapporto che questo istituto ha con i propri clienti, in particolare imprenditori e imprese dei territori in cui opera. Ci siamo messi subito a lavorare sulle cose che hanno valore per il cliente: quindi erogare bene il credito e in fretta e fare bene la gestione del risparmio. Non sono cose nuove per BpVi.  Questa banca è vero, non ha mai tirato indietro il braccio, infatti a fine 2015, pur in un anno vissuto nell’occhio del ciclone, avrà erogato 2 miliardi di finanziamenti, poco sotto allo scorso anno. Ma questa è una banca che ha investito anche in settori e attività che non hanno a che fare con la banca commerciale. Tornare a concentrarsi sulla distribuzione e il rapporto con il cliente semplificherà il focus manageriale, il lavoro dei dipendenti e del Consiglio.

Cosa prevede il Piano?

Il piano industriale proseguirà su questa linea del credito come zoccolo duro che con l’aumento di capitale di aprile si rafforzerà. Il Piano consentirà di erogare 15 miliardi nei prossimi 5 anni tra finanziamenti alle imprese e mutui alle famiglie: facendo la media è più di quanto fatto dalla banca negli ultimi anni. Il passo in più sarà quello di unire e organizzare meglio rispetto al recente passato gli asset distintivi come il supporto al commercio estero e la capacità di fare finanza strutturata.

Cosa vuol dire in concreto unire e organizzare meglio?

Dal 4 gennaio saranno attivi 15 centri di eccellenza che metteranno insieme corporate e private, cioè azienda e servizi alla persona fisica e alla famiglia dell’imprenditore. Sarà uno dei nostri cavalli di battaglia legato alle caratteristiche di questo territorio, come anche del Friuli, molto diverse per esempio dalla Lombardia: quello cioè di vedere imprese ed imprenditori come un unicum e quindi offrire competenze di advisory e pianificazione finanziaria ben orientate. Abbiamo già assunto una persona che farà la parte di wealth management, cioè la professionalizzazione dei risparmi.

Nell’ambito retail cosa accadrà?

La clientela retail ha esigenze altrettanto importanti ma diverse: prossimità, semplicità, convenienza. Abbiamo in corso offerte vantaggiose sia per i mutui che per la gestione del risparmio. Da 4 gennaio sarà operativa la riorganizzazione da 20 a 6 distretti. I nuovi “capiarea” saranno risorse interne o esterne? Abbiamo appena terminato il processo di valutazione interna, a brevissimo definiremo le competenze. Diciamo che attingeremo anche da fuori. Serve dare discontinuità alla guida.

Come avete trovato BpVi nel campo della multicanalità e cosa metterete in campo?

C’era un “gap” notevole ma stiamo recuperando in modo veloce. Da pochi giorni chi scarica la nostra app gratuita può fare un prelievo bancomat senza bancomat: digitando il pin e il codice di sicurezza che apparirà sullo smartphone. A brevissimo ci sarà la possibilità tramite un sms di trasferire denaro da cliente a cliente. Entro fine anno si potrà dire addio alla carta: per i principali prodotti (conto corrente, bancomat, carta di credito, deposito vincolato) si potrà entrare in banca in modo digitale. Il tutto con 150 filiali in meno e 585 esuberi, il sindacato non l’ha presa benissimo.Ma questo non vuol dire minore capacità di servizio: anzi ci saranno più persone a servire i clienti in una filiale più strutturata. Quanto al personale ci saranno anche 180 assunzioni.

Che profili cercate, vi stanno arrivando curriculum?

Cerchiamo sia giovani, sia competenze specifiche: dobbiamo puntare a fare meglio i controlli e diventare ancora più bravi nei servizi specialistici e alle imprese. I curriculum arrivano: ci sono persone che confermano di voler venire a lavorare alla Vicenza non tra un anno, ma adesso.

Punterete solo sul core business, avete già una lista di dismissioni?

La cessione di BpVi Finance è in corso. Abbiamo avviato il percorso di outsourcing per la gestione delle sofferenze, come pure quello di trovare un partner sul consumer finance e la cessione di Prestinuova. Il tutto per concretizzarsi a marzo.

Save, Fiere, immobili: a che punto le valutazioni per vendere?

Save è stata ritenuta non strategica. Per il resto si è in fase di analisi, non ci sono ancora determinazioni.

Il Centro servizi bancari sarà aggregato al Sec?

Ancora presto per dirlo: da un lato c’è il tema delle ricadute del personale, dall’altro il futuro del polo informatico di Padova che senza la parte di back office sarebbe monco. Stiamo valutando.

Avete concluso gli incontri con i dipendenti. Che obiettivo vi siete dati?

I colleghi hanno capito che è stata definita una linea chiarissima della BpVi di domani, semplice ma difficile allo stesso tempo: fare bene banca commerciale tutti i giorni non è facile, ma d’altra parte è il tema su cui giocare la riconquista dei nostri soci. Ci siamo dati un obiettivo: guardare avanti e gestire ogni socio in modo che sia un cliente soddisfatto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: