Consulta e pensioni: l’iniquità codificata.

Avevo coltivato la speranza che si sarebbe approfittato dell’occasione offerta dalla decisone della Consulta per proseguire nel millimetrico cambiamento di registro del nostro sistema pensionistico e cioè che, salvaguardate le pensioni al di sotto di una determinata soglia (ad es. il doppio del paventato reddito di cittadinanza di Maroni, pari a circa 1500-1600€), si sarebbe proceduto ad applicare il dispositivo della Consulta regressivamente in base ai contributi versati.

Invece apprendiamo dalla stampa che il dispositivo prevede l’iniqua decisione di basare il rimborso del `dovuto’ sulla base delle pensioni attualmente erogate: così chi ha pensioni pubbliche più elevate di quelle private, ne viene ulteriormente agevolato.

Non mi resta che ringraziare e sprofondare nella Grande Bellezza del nostro Paese. Amen.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: