Too Big To Fail: 3° anniversario di Lehman Brothers

Doug Short presenta il seguente grafico:

Screen shot 2011-09-20 at 5.23.42 PMe lo comenta nei seguenti termini (libera traduzione del sottoscritto):

<<Oggi è il terzo anniversario del fallimento Lehman Brothers, il più vasto  fallimento della storia statunitense dato che Lehman deteneva un attivo di oltre 600 miliardi di $.
La FED aveva iniziato ad intervenire alcuni mesi prima attraverso un mix di operazioni tattiche (veritable alphabet soup: PDCF, TALF, TARP, ecc.) volte a fronteggiare il disastro, ma poco dopo il fallimento innestò veramente una marcia in più.
Il tasso sui titoli di Stato precipitò intorno allo 0 – 0,25% (la politica del tasso nullo). Il tonfo dei tassi sui titoli di Stato concise con il primo dei due periodi (fino ad ora) di accomodamento monetario (quantitative easing – QE).
L'immagine di cui sopra è migliore di mille parole, ma necessita di alcune spiegazioni: i Jackson Hole speeches indicano il luogo del Wyoming dove il Presidente Bernanke nel 2010 dichiarò con forza che gli Interventi della FED erano iniziati nel novembre 2010 cioè nel secondo periodo del QE (QE2).
Lo speech dell'agosto 2011 ci ha offerto minori attese concrete. Ma sarà il tempo a dircelo.

Concludiamo questa commemorazione con un paio di osservazioni:
 
Il giorno del fallimento lo S&P500 chiuse a 1228.90; oggi (15 settembre 2011) chiude a 1209.11, cioè a -6,9%. Naturalmente nel frattempo il mercato ha percorso sinistramente le montagne russe. Il rendimento delle obbligazioni a 10 anni era al 3.84% il giorno del fallimento mentre oggi (15 settembre 2011) era del 2.09%, un po' più alto del venerdì precedente (1.93%).
 
I tre anni appena passati sono stati un periodo d'oro per i trader professionali e per le loro navigate controparti e sono diventati una realtà sognata per le società di trading algoritmico.
Dall'altro lato i risparmiatori, quelli che confidano nei nei CDs, nei Buoni del Tesoro e nei titoli di mercato monetario assicurati dal Fondo di tutela dei depositi, sono stati brutalmente introdotti in una nuova realtà che ci accompagnerà per molti anni>>.

Chi ha potuto vedere il film di Curtis Hanson (Too Big To Fail, 2011) si è reso conto del disastro innescato dalla crisi dei mutui sibprime iniziata a metà 2007.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: