Le PMI sono penalizzate da Basilea2?

Si discute molto, in questo periodo, di assenza o di eccesso di regole, di abolire o di rivedere Basilea 2, ecc.

BaselBasilea 2, però, agevola le banche che finanziano anche le PMI consentendo di ponderare quei crediti, a seconda delle garanzie ricevute, fino ad un minimo del 35%: cioè ogni 100€ di patrimonio bancario, è consentito finanziare fino a circa 3 imprese per 35€ ciascuna.
Le imprese in genere, comprese le PMI, vengono piuttosto penalizzate dalle nuove norme sugli sconfinamenti (cioè sui fidi utilizzati in misura maggiore di quelli concessi): in Italia, e fino al 2011, le esposizioni sconfinate da oltre 120 giorni (negli altri Paesi europei oltre i 90 giorni) vengono considerate in default e quindi ponderate per 150% . Cioè, ogni 100€ di patrimonio, le banche possono mantenere in essere fidi per 100€ sconfinati a 0,5 imprese.
Una delle innovazioni più importanti del Nuovo Accordo sul Capitale delle banche consiste nel ponderare il credito per ciascuna singola impresa (piuttosto che attribuire genericamente a tutte un peso pari a 100%): la struttura industriale europea, si sa, è formata prevalentemente da PMI.
Relativamente all’Italia questa peculiarità è stata apprezzata da Basilea 2 che ha ridotto il vincolo sugli sconfinamenti (120 invece che 90 giorni fino al 2011). Sotto questo aspetto, dunque, banche e PMI italiane sono agevolate rispetto ai competitori europei.
Quanto alle garanzie, rispetto ai competitori europei la situazione italiana è identica ma le regole sono meno stringenti rispetto alle imprese grandi.
Tuttavia, ogni giorno si legge che:
1) non vi sono regole: ma Basilea 2, oltre che essere entrato in vigore soltanto il 1° gennaio 2008 pur essendo stato preannunciato da almeno 5 anni, è un sistema molto flessibile e sembra adeguato alle necessità;
2) che l’offerta di credito deve essere abbondante a prescindere dalle regole: ma Basilea 2, finalmente e per fortuna di tutti, lega i finanziamenti al patrimonio delle banche;
3) che senza ulteriori finanziamenti bancari potrebbero perdersi parti importanti di patrimonio imprenditoriale: ma non si capisce chi dovrebbe pagare per queste eventuali perdite.
In conclusione, se, com’era prevedibile, la crisi “finanziaria” ora si trasmette all’economia “reale” sembra difficile che essa possa risolversi con palliativi finanziari (ulteriori debiti in contropartita con le banche
di imprese già indebitate).
Se le imprese non girano, è vacuo pensare che finanziamenti addizionali le facciano ripartire: i finanziamenti possono soltanto oliare l’impresa che produce, vende e riscuote i crediti commerciali.

Annunci

2 commenti

  1. Inviato marzo 15, 2012 alle 5:18 pm | Permalink | Rispondi

    I 90 gg. dovevano entrare in vigore il 1/1/2012: invece, se non ricordo male, la Bd’I dovrebbe avere iniziato una consultazione pubblica in materia. Non so a che punto sia la questione in questo momento, però ritengo che andranno in porto i 90 giorni.
    Resta il fatto che, sui tempi di pagamento, si va accentuando una maggiore precisione che richiederà una maggiore attenzione alla ‘finanza’ da parte di tutti: Stato, banche e imprese.

    Mi piace

  2. riccardo bortolato
    Inviato marzo 15, 2012 alle 3:42 pm | Permalink | Rispondi

    Leggendo gli articoli del suo blog, ho avuto un dubbio riguardo al vincolo sugli sconfinamenti per le PMI italiane, dubbio che mi è pervenuto dallo studio di appunti / libro “le operazioni e i servizi bancari” / e appunto questo blog. Tale vincolo è ancora di 120 giorni oppure è tornato ad essere di 90 giorni?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: