Regolamentare l'economia

Gli uomini della McKinsey fruiscono sicuramente di osservatòri privilegiati e possono contribuire a dare risposte alla soluzione della crisi in atto: ci prova Patrick Butler che trae insegnamenti per il futuro dagli errori insiti nella regolamentazione attuale:
Regulation
affontare con maggiore decisione le banche too big too fail; prendere atto che si deve ripensare alla scissione della banca universale, dato che i rischi  della banca commerciale e della investment bank non possono ricadere allo stesso modo sulla tutela dei depositi e sulle garanzie statali; regolamentare gli intermediari finanziari non bancari; migliorare la trasparenza dei prodotti finanziari; migliorare i requisiti di adeguatezza patrimoniale; ripensare il modello di vigilanza e realizzare la cooperazione internazionale.
Trovare una soluzione sembra arduo, soprattutto alla luce di quanto sostiene
Michele Zanini che fin dal 2005 cerca di ipotizzare la direzione di marcia dei giganti globali.
PowerCurves0Più recentemente (ott. 2008) egli osserva che la tendenza all’aumento delle disuguaglianze nella dimensione e nelle performance delle grandi imprese ha subìto un’accelerazione a seguito della crisi finanziaria in corso.
Con riferimento al reddito netto delle principali 150 corporation globali, egli osserva che la loro distribuzione, ben lungi dall’essere una gaussiana, risulta meglio rappresentata da una power curve (v. l’immagine qui accanto): un curva cioè che dimostra che la maggior parte di quelle imprese produce redditi netti al di sotto della media.
Applicando il modello denominato power law, che riguarda la distribuzione della ricchezza fra individui molto ricchi, alle 30 maggiori banche USA, egli osserva una crescita  costante della disuguaglianza, dal 1994 al 2008, e una sua accelerazione successiva a seguito della crisi finanzaria. Potendo replicare l’osservazione per altri settori industriali, egli conclude osservando che, nonostante le power curve non rappresentino ‘leggi’ fisiche, esse dimostrano che sul mercato le imprese combattono, oltre che fra loro, anche contro un struttura industriale sempre più iniqua.
PowerCurvesIl che lo induce a chiedersi cosa vi sia in comune fra le catastrofi naturali e le catastrofi economiche: fascinating food for thought

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